giovedì, ottobre 09, 2008, ore 21:26

Seconda domenica in Terra Santa iniziata con il trasferimento alla Basilica dell'Agonia, realizzata negli anni venti del secolo scorso sul luogo dove la tradizione poneva l'episodio della sofferenza di Gesù nel Getsemani e dove gli scavi hanno rinvenuto i resti di due chiese, una del IV e una dell'XI secolo, una posta sotto l'attuale con resti del pavimento originale e l'altra posta fuori. Vicino è anche il giardino con gli ulivi secolari. Noi abbiamo vissuto la Messa attorno alla pietra dell'Agonia e poi siamo andati a visitare il romitaggio che permette di trascorrere un periodo di preghiera e meditazione in questo splendido luogo. Dopo il pranzo sono andato al museo Rockfeller posto in città dove è conservato del materiale archeologico di valore, penalizzato da un'esposizione che richiama a criteri ottocenteschi. Dopo sono andato al Santo Sepolcro per partecipare alla via crucis in Basilica e poi con Eduardo Arborio Mella, monaco della comunità di Bose, abbiamo visitato i luoghi delle diverse comunità cristiane a Gerusalemme e poi siamo tornati a casa per la cena e per una successiva discussione sulle diverse confessioni cristiane oggi.











Lukebdb
Permalink ¦ commenti ¦
categoria : vita quotidiana,

mercoledì, ottobre 08, 2008, ore 20:08

Secondo giorno d'uscita e di deserto: dopo il Negev siamo andati verso il Mar Morto, avendo come destinazione Qumran. Prima ci siamo fermati vicino il nostro alloggio per visitare la chiesa moderna di Bethfage che presenta all'interno un affresco medievale con l'ingresso di Gesù a Gerusalemme. Dopo abbiamo visto una tomba del I-II secolo d. C. e siamo partiti per Qumran dove abbiamo potuto vedere le grotte dove sono stati scoperti i rotoli celeberrimi e gli ambienti dove viveva la comunità su cui molto si è discusso. Dopo siamo andati a pranzo e successivamente abbiamo fatto una sosta a un sito archeologico dove erano poste alcune fabbriche di profumi, merce rinomata nell'antichità. Poi siamo andati a provare la particolarità del bagno nel Mar Morto dove la salinità altissima ti fa galleggiare anche se non sai nuotare e il potere dei suoi fanghi. Di ritorno da Qumran ci siamo fermati a Betania, nella parte palestinese, per andare a vedere la chiesa cristiana legata al ricordo di Lazzaro, Marta e Maria, moderna ma con resti di mosaici bizantini. Dopo sono andato a vedere quella che la tradizione identifica con la tomba di Lazzaro, venerata soprattutto dagli ortodossi. Successivamente siamo tornati a casa e dopo la cena, in quattro abbiamo deciso di andare al Santo Sepolcro con la speranza di farci chiudere dentro... ci siamo riusciti ed è stata una bellissima esperienza che mi è molto piaciuta per riflettere e pregare. Alla riapertura abbiamo assistito a una serie di liturgie bellissime e dopo siamo tornati a casa.











Lukebdb
Permalink ¦ commenti ¦
categoria : vita quotidiana,

lunedì, ottobre 06, 2008, ore 19:30

Dopo i giorni di studio a Gerusalemme abbiamo continuato con una escursione che ci ha portati a vedere il deserto del Negev recandoci in due posti legati alla storia dell'antico Israele come Tel-Arad e Tel-Ber Sheeva (il termine tel indica la collina sede dell'insediamento umano). Tel Arad risale all'età del bronzo, con una vita successiva, e si compone di due parti, la città bassa e la cittadella. La città bassa presenta le mura cittadine, in parte conservate e in parte ricostruite (indicando la parte ricostruita), alcune case e dei templi dedicati ai culti cananiti. Attraverso una strada si arriva alla città alta che presenta tra le strutture scavate la particolarità di un santuario al Dio d'ISraele con il Santo dei Santi e l'altare dei sacrifici. Dopo siamo andati nell'attuale Ber Sheeva per il pranzo e dopo siamo saliti sul tel , connesso ad avvenimenti della storia biblica dei Patriarchi e uno dei confini d'Israele , distrutto nell'ottavo secolo. La città presenta ancora oggi una serie di abitazioni, magazzini e il sistema monumentale dell'acqua con un pozzo monumentale. Dopo siamo tornati indietro attraverso il deserto e siamo arrivati a casa, dove, dopo cena abbiamo passato un momento di gioia giocando a pallone :).














Lukebdb
Permalink ¦ commenti ¦
categoria : vita quotidiana,

martedì, agosto 15, 2006, ore 11:24

Assunta in … terra, verso il cielo

Perché ridurre la festa dell’Assunzione ad un giorno, quando tutta l’estate ci fa sentire al “settimo cielo”? Che belle le vacanze per i giovani! Mentre un’intera stagione si veste a festa, le ragazze si spogliano per il gran calore ed è aperta la caccia all’avventura migliore. 

Una festa, quella del 15 agosto, sentita poco perché nel pieno delle vacanze estive, quando la maggior parte della gente comune non lavora e pensa a riposarsi, rilassarsi, divertirsi. L’ennesima ricorrenza cristiana che ha perso il suo significato religioso diventando, in alcune zone turistiche italiane, il “carnevale estivo”. Ma come in ogni carnevale che si rispetti non mancano gli scherzi e questi, purtroppo, a volte fanno male. Volersi perfetti, cercare di elevarsi al di sopra delle proprie capacità, portarsi con la testa “tra le nuvole” è una tentazione forte poiché le strade sono tante e a volte rese ancor più affascinanti dal brivido del rischio. 

Ferragosto, il fulcro centrale della “stagione degli amori”, quando ogni giovane in vacanza, gettate in mare le reti, si fa pescatore di sentimenti, remando verso un orizzonte che può essere troppo lontano o solo immaginario, ma anche solo apparentemente inafferrabile e quindi più vicino di quanto si pensi. Sollevarsi da terra con le ali del desiderio, perdersi tra i propri sogni per poi tornare con i piedi per terra perché questi si realizzino e diventino la nostra Vita: questa è l’assunzione! Il compito della società civile e della Chiesa è questo: far si che ogni giovane possa elevare la propria dignità ed essere “assunto” sulla terra, per poi spiccare il volo verso il cielo. 

 Ne è un esempio una donna che duemila anni fa portava nel suo grembo l’inizio della realizzazione di un desiderio che si sarebbe compiuto alla fine della sua vita, quando, dopo aver visto, vissuto e compreso tutti i sentimenti che un uomo può provare, è salita al cielo perché la stagione dell’Amore durasse in eterno.

don Alessandro 

da www.giovani.org

TANTISSIMI AUGURI
A TUTTI!!!

Lukebdb
Permalink ¦ commenti (4)¦
categoria :