O Signore,
che continuamente c'incitasti
a star svegli
a scrutare l'aurora
a tenere i calzari
e le pantofole,
fa' che non ci appisoliamo
sulle nostre poltrone
nei nostri anfratti
nelle culle in cui ci dondola
questo mondo di pezza,
ma siamo sempre attenti a percepire
il mormorio della tua Voce,
che continuamente passa
tra fronde della vita
a portare frescura e novità.
Fa' che la nostra sonnolenza
non divenga giaciglio di morte
e - caso mai - dacci Tu un calcio
per star desti
e ripartire sempre.
Madeleine Delbrel
Piccoli gesti, tante parole
quanti tormenti, mille emozioni
questo è l'uomo, la sua anima
non lasciamo che venga imbruttita dal dolore,
dall'odio, dal rancore
alimentiamo il nostro cuore
con l'amore,
con sorrisi da dare agli altri,
con carezze e sguardi silenziosi,
con parole quasi mute ma vere
facciamo della vita un poema
da regalare
a chi incontra i nostri occhi;
facciamo della gioia un'arma
da scagliare contro chi non riesce a volare
e vorrebbe tutti con i piedi ben piantati in terra;
facciamo del nostro cuore l'ala
che ci sa trascinare in volo
e nel nostro volo
la speranza che altri possano salire in alto

Spirito del Signore,
dono del Risorto agli Apostoli del Cenacolo,
gonfia di passione la vita dei tuoi presbiteri.
Riempi di amicizie discrete la loro solitudine.
Rendili innamorati della Terra,
e capaci di misericordia per tutte le sue debolezze.
Confortali con la gratitudine della gente con l'olio della comunione fraterna.
Ristora la loro stanchezza,
perché non trovino appoggio più dolce per il loro riposo
se non sulla spalla del Maestro.
Liberali dalla paura di non farcela più.
Dai loro occhi partano inviti a sovrumane trasparenze.
Dal loro cuore si sprigioni audacia mista a tenerezza.
Dalle loro mani grondi i il crisma su tutto ciò che accarezzano.
Fa risplendere di gioia i loro corpi.
Rivesti loro di abiti nuziali e cingili con cinture di luce perché,
per essi e per tutti, lo Sposo non tarderà.
D. Tonino Bello
Nel giorno in cui si commemora l'istituzione del sacerdozio volevo fare un piccolo dono ai sacerdoti che hanno fatto molto per me e ringraziarli così.
Quel venerdì, alle tre del pomeriggio
il Cristo sospeso al legno tra cielo e terra
si fa sacramento di tutte le croci del mondo.
“ Perché mi hai abbandonato!”
gridano appesi al palo i poveri del mondo,
schiacciati e crocefissi dai pesanti chiodi del nostro egoismo.
“ Ho sete!” supplica chi ha per acqua i nostri veleni
e lambisce le gocce che trasudano dai nostri calici di cristallo,
con il corpo screpolato come le aride terre che calpestano.
“ Tutto è compiuto...” tutto è finito è la flebile voce di chi non ha voce.
È il pianto di bimbi calpestati, sfruttati e vilmente violentati,
a cui è stato rubato il sorriso dell'innocenza e hanno perso la corsa.
“ Nelle tue mani” prega chi è rimasto con le mani vuote per la guerra:
in un baleno han visto sparire case e affetti e son rimasti soli:
non resta loro che lacrime da versare e un Dio da sperare.
“ E chinato il capo” come colui che è sconfitto dalla droga,
chi è schiavo degli idoli, ha perso il gusto di amare e non sa perdonare.
Non può trovar la forza di alzar la testa per continuare a camminare.
“ Ma quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me!”
Sì, perché la croce è la base di lancio verso la vita,
è il trampolino per poter volare e varcare l' assoluto;
è la certezza che Cristo è la speranza che ci proietta all'Eternità,
è la Pasqua, Vita della vita che trionfa: acqua e pane per la nostra fame.
P. Gianni Fanzolato Loreto, città di Maria
Ora, o Dio nostro Padre, dal profondo del nostro essere e dei nostri cuori noi ci volgiamo a te, e ti lodiamo assieme a tutti coloro che la tua Parola ha illuminato e chiamato, affinché il tuo Santo Spirito possa ispirare e guidare noi, che Tu desideri insieme in un solo battesimo, una sola fede e una sola comunione, a lode del tuo glorioso nome.
Preghiamo continuamente per l'unità di tutti i cristiani.
Preghiamo continuamente per i responsabili delle nostre chiese e comunità di fede, perché possano essere perseveranti nel compito di perseguire l'unità dei cristiani.
Preghiamo per tutti í battezzati, affinché possano sempre pregare “che tutti siano una cosa sola [...] perché il mondo creda”.
Preghiamo per le chiese e le comunità di fede che rischiano ulteriori divisioni e scismi, affinché la loro unità possa essere preservata.
Preghiamo per i Consigli di chiese in tutto il mondo, a livello nazionale e locale, perché l'opera che essi compiono insieme possa essere una testimonianza del vangelo davanti al mondo.
Preghiamo per i dialoghi ecumenici fra le nostre chiese, comunioni e comunità di fede, affinché qualsiasi cosa ci divida possa essere superata con saggezza, amore e verità,
Preghiamo perché tutti i cristiani possano testimoniare il vangelo, allontanarsi da tutto ciò che è distruttivo ed abbracciare la giustizia, la pace, la solidarietà. Per i poveri, gli oppressi, le vittime della guerra e della violenza. Per coloro che hanno il cuore affranto e per coloro che sono odiati o maltrattati.
Preghiamo perché il Signore possa ascoltarci e rispondere alla nostra costante preghiera, per Cristo nostro Signore.
Dove
il turchino del cielo e l’azzurro del mare
si abbracciano in quel interminabile amplesso
e tessono come un ricamo una cornice intorno,
dove
il gabbiano ama danzare e fa vibrare l’aria
con quel agile battito d’ali a volteggiar leggiadro,
dove
il sole accarezza e bacia quella diafana distesa
e si diverte giocando con le onde che sprizzano bagliori,
in quel ritmo danzante di riflessi che sembran ceri accesi sull’altare,
dove
la brezza sprigiona armonie melodiose di archi e di violini
e semina fra le onde le note come in un pentagramma,
dove
gli occhi, mai sazi di bellezza, si rifugiano
per dar spazio alle delizie, a sorseggiar calici spumosi,
e lo scrigno dei ricordi si dischiude
scrivendo diari di orme e sprazzi d’infinito…
là
cielo e mare in un lunghissimo bacio che li fonde
son tavolozza carica di colori
su cui un dito misterioso attinge
per dipingere l’inedito a crear incanti.
Ed io
con gli occhi che riflettono questo azzurro intenso
canto le nenie per addormentar le onde…
a sognar insieme quel Mare che ha per sponde un altro mare,
e questo un altro che in un altro mar si stende.
Solo
In questo Mar di mari e di altri ancora
il mio animo si appaga e dolcemente gode
in quella impalpabile estasi dei sensi
che è pace all’improvviso.
P. Gianni Fanzolato


O Dio, dal quale proviene ogni paternità in cielo e in terra,
Padre, che sei Amore e Vita,
fa' che ogni famiglia umana sulla terra,
mediante il Tuo Figlio Gesù Cristo, nato da Donna,
e mediante lo Spirito Santo,
sorgente di divina carità,
diventi un vero santuario della vita e dell'amore
per le generazioni che sempre si rinnovano.
Fa' che la tua grazia
guidi i pensieri e le opere dei coniugi
verso il bene delle loro famiglie
e di tutte le famiglie del mondo.
Fa' che le giovani generazioni
trovino nella famiglia
un forte sostegno per la loro umanità
e la loro crescita nella verità e nell'amore.
Fa' che l'amore,
rafforzato dalla grazia del sacramento del Matrimonio,
si dimostri più forte di ogni debolezza e di ogni crisi,
attraverso le quali, a volte, passano le nostre famiglie.
Fa' infine, te lo chiediamo
per intercessione della Sacra Famiglia di Nazareth,
che la Chiesa in mezzo a tutte le nazioni della terra
possa compiere fruttuosamente
la sua missione nella famiglia e con la famiglia.
Concedi alla tua Chiesa di compiere
la sua missione per la famiglia
e con la famiglia in tutte le nazioni della terra.
Amen!

A
chi
a m a
s e n z a
a s p e t t a r e
i n c a m b i o n u l l a
come un dono d’amore ricevuto.
A chi crede anche se non sempre vede.
A chi spera perché si fida di chi gli fa la proposta.
A chi riconosce i suoi limiti,ammette i suoi sbagli, ride
dei suoi difetti,ma si butta senza riserve nella misericordia di Dio.
A chi semina la giornata di ottimismo,rallegra chi li sta accanto di gioia e
buonumore,sorride alla vita e benedice Dio che è Providenza d’amore. A chi
accetta di essere costruttore di pace, ambasciatore di giustizia, di carità,
perdono, solidarietà, portatore di valori, ponte fra cielo e terra. A chi si
si sveglia ogni
mattina e il
pensiero e il
cuore corrono
subito a Dio
Per ringraziare
Lodare cantando
felice di esserci
per costruire uniti
un mondo migliore.
(P. Gianni Fanzolato)....
AUGURI!!!
1°Non avrai altri bambini che noi oggi:
rispettaci, difendici, amaci:
solo così saremo gli uomini del domani.
2°Non deturpare il nostro nome di bambini:
lasciaci giocare, sorridere e sognare;
permettici di essere bambini.
3°Siamo noi bambini la festa
della famiglia e del mondo,
perché siamo nati dal cuore stesso di Dio
e siamo il futuro:santificaci col tuo amore.
4°Amando noi, onorerai Dio
che è nostro Padre e Madre;
anche noi domani saremo Padre e Madre,
se ci avrai trasmesso valori da vivere.
5° La vita è vita dal concepimento alla morte:
dopo inizia la definitiva:rispetta la nostra vita
fin dal seno materno e continua a generarci,
permettendo di nascere, vivere e cantare.
6°Non c’è niente al mondo di più bello,
semplice e puro di un bambino;
difendi la nostra trasparenza col tuo affetto vero
e non sporcarti della nostra innocenza.
7°Non rubarci la nostra spontaneità, i
l nostro sorriso, la nostra allegria con i tuoi idoli:
lasciaci essere bambini e non
voler bruciare le tappe per noi: c’è tempo.
8°Non dire che ci vuoi bene finché ci saranno
bambini soldati,minatori, schiavi del sesso
e fonte di guadagni,
lavoratori senza diritti e difesa: quante bugie su di noi.
9°Non desiderare di arricchirti, aver prestigio,
potere e forza, magari calpestandoci, sfruttandoci, §
non trovando tempo da perdere con noi
per giocare insieme:troppo in fretta diventeremo grandi.
10°Non desiderare l’ideale di noi, magari
additandoci il figlio del vicino, perché migliore:
amaci come siamo, nel reale, perché così Dio
io ama anche te: solo così potremo cambiare insieme
Padre Santo,
da sempre e per sempre
tu sei nel tuo regno di luce;
ascolta la nostra famiglia
riunita nel ricordo dei propri cari
che l'hanno preceduta
nelle vicende del tempo.
Ti rendiamo grazie
per i valori di fede e di umanità
che ci hanno trasmesso
con le parole e le opere.
Accoglili nella tua gioia
e concedi a noi di custodire e trasmettere
le loro testimonianze e i loro valori.
L'eterno riposo dona loro, Signore,
e splenda ad essi la luce perpetua,
riposino in pace. Amen
Una preghiera per
tutti i miei cari defunti!